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Benvenuti

Un saluto a tutti coloro che cercano prodotti buoni e genuini, qui siete nel posto giusto, mettiamo la passione in quello che facciamo per offrirvi solo prodotti di prima qualità e dal sapore inconfondibile frutto di una esperienza trentennale nell'allevamento dei suini e nella lavorazione delle carni.

CHI SIAMO

antonelli salumi antica
L'azienda agricola ANTONELLI è il risultato di un percorso iniziato nel 1978 in un piccolo paese dell'incontaminato Alto Molise, a Castel del Giudice in provincia di Isernia, dall'entusiasmo di una giovane coppia che aveva deciso di valorizzare la tradizione salumiera locale. Un tempo infatti ogni famiglia produceva salumi per proprio consumo, allevando i suini con i prodotti della campagna circostante.
Così, la prima esperienza è stata tutta dedicata all'allevamento, in particolare alla selezione della razza e alla cura dell'alimentazione, per poter garantire  la qualità delle carni e poter conservare gli antichi sapori.
antonelli salumi ngozio
Il successo di questa fase ha permesso la realizzazione del mattatoio, del laboratorio e della macelleria, in conformità alla Normativa della Comunita' Europea.
Oggi l'azienda, pur rimanendo a conduzione familiare, può vantare una filiera completa della produzione.

Le nostre linee guida

Il nostro obiettivo principale è quello di offrire ai nostri clienti sempre e solo prodotti buoni provenienti da animali sani, allevati con cura, alimentati solo con farine di cereali e di leguminose di produzione locale, in questo modo i nostri maiali hanno un accrescimento controllato e con poco grasso, le carni sono più saporite e consistenti rispetto a quelli alimentati con mangimi.
Altro elemento importante è la conservazione dei prodotti, noi utilizziamo solo e soltanto il comune SALE DA CUCINA, niente NITRITI e NITRATI, niente ANTIOSSIDANTI e ADDENSANTI, niente derivati del LATTE o sostanze chimiche affini.
I nostri sono prodotti NATURALI e GENUINI al 100% e possono essere consumati tranquillamente anche dai bambini.

Riconoscimenti

2011
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6° Campionato Italiano del Salame - Edizione 2011 - Mogliano Veneto
2010
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5° Campionato Italiano del Salame Edizione 2010 - Treviso
2009
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4° Campionato Italiano del Salame Edizione 2009 - Treviso
2008
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3° Campionato Italiano del Salame Edizione 2008 - Treviso

Le parti del maiale

I TAGLI: 1) testa 2) gola e guanciale 3) lardo 4) coppa 5) lombo o lonza 6) costine 7) spalla 8) zampino 9) pancetta 10) filetto 11) culatello o carrè 12) coscia, prosciutto.

LA TESTA: Viene utilizzata in parte per la consumazione umana ed in parte per la produzione di farine proteiche per uso zootecnico. Neppure le orecchie e lingua vengono buttate.
GOLA e GUANCIALE: Sono la parte di grasso che va dalla testa alla spalla. Si usa per il salame crudo, cotechino e zampone.
SPALLA: Dalla spalla si ottiene il prosciutto cotto di spalla, il cotechino, il salame cotto, la mortadella e i würstel.
PANCETTA: Acconciata, speziata ed arrotolata dà origine al prodotto omonimo in tutte le sue varietà.
COSCIA: E' il taglio più pregiato: viene utilizzato per la produzione del salame crudo e dei prosciutti (crudi o cotti).
COPPA: Rifilando, snervando e sgrassando il capocollo si ricava questo taglio utile alla produzione del salame crudo.
LOMBO (o LONZA): Dal lombo si ricavano le braciole, il culatello, la lonza e la coppa.
ZAMPE: Vengono svuotate e utilizzate come contenitori per gli zamponi.
GRASSO: Il grasso viene usato nella preparazione degli insaccati cotti e crudi. Dalla sugna, invece, dopo un trattamento a caldo, filtrazione e colatura, si ottiene lo strutto.
COTENNA: Macinata, è uno degli ingredienti del cotechino o dello zampone.
OSSI, CODA, UNGHIELLI, SANGUE: Aziende specializzate li trasformano in farine per uso zootecnico.
SETOLE: Vengono trasformate in farine per uso zootecnico.


L'HACCP

La sicurezza alimentare è un’insieme di requisiti che mirano a garantire la qualità del cibo sotto il profilo igienico sanitario. L’adozione di prassi idonee a questo obiettivo compete a noi produttori per salvaguardare la solubrità del prodotto. Noi operatori del settore attuiamo un sistema di autocontrollo: l’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
L’HACCP mira a monitorare, in ogni fase della produzione, i possibili rischi che possono influenzare la sicurezza degli alimenti, attuando misure preventive. Il BOTULISMOÈ una intossicazione fortunatamente piuttosto rara poiché le condizioni per produrre la tossina si presentano sempre più difficilmente, grazie alle più moderne ed efficienti tecniche di conservazione degli alimenti, ma non va sottovalutata. Il botulismo causa una progressiva paralisi dei muscoli, anche respiratori e, se l'intervento non e' tempestivo, puo’ essere addirittura letale.
La causa dell'intossicazione e' la tossina del Clostridium Botulinum un batterio anaerobio, cioè che può sopravvivere in assenza di aria.L’utilizzo del sale nella conservazione degli alimenti, diminuisce drasticamente la possibilità che questo batterio si sviluppi.


Il Botulismo

È una intossicazione fortunatamente piuttosto rara poiché le condizioni per produrre la tossina si presentano sempre più difficilmente, grazie alle più moderne ed efficienti tecniche di conservazione degli alimenti, ma non va sottovalutata. Il botulismo causa una progressiva paralisi dei muscoli, anche respiratori e, se l'intervento non e' tempestivo, puo’ essere addirittura letale.
La causa dell'intossicazione e' la tossina del Clostridium Botulinum un batterio anaerobio, cioè che può sopravvivere in assenza di aria.L’utilizzo del sale nella conservazione degli alimenti, diminuisce drasticamente la possibilità che questo batterio si sviluppi.


Il sottovuoto

La conservazione sottovuoto consiste nell'eliminare il contatto dell'aria con l'alimento creando un "vuoto" all'interno del contenitore.
Questo sistema permette:
-di evitare il contatto tra alimento e Ossigeno (uno dei principali fattori di sviluppo dei microrganismi)
-di aumentare il tempo di conservazione  dei cibi;
-di proteggere l’alimento da polvere e parassiti.Tale tecnica viene applicata o in sacchetti di plastica ermetici, oppure in appositi contenitori che permettono di aspirare l'aria interna, impedendo l'entrata di quella esterna.
Il sottovuoto aumenta il tempo di conservazione degli alimenti, eliminando l'effetto di ossidazione prodotto dall'aria.


Nitriti e nitrati

Nitriti e Nitrati sono conservanti degli alimenti e servono a mantenere il colore rosso della carne. I Nitriti hanno la tendenza a legarsi alle amine, presenti in tutti gli alimenti proteici, con cui formano sostanze molto tossiche: le nitrosamine. L’ AIRC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro), ha classificato tali sostanze nel 2° gruppo dei probabili cancerogeni, per i quali è necessario mettere in atto delle misure per ridurre il rischio. I Nitrati invece arrivano sulle nostre tavole non solo dai conservanti, ma soprattutto dalle verdure concimate eccessivamente con fertilizzanti azotati. Le verdure fresche però hanno il vantaggio di contenere molti antiossidanti e vitamina C e perciò sono in grado di evitare la formazione delle nitrosamine. Quindi il problema riguarda soprattutto gli alimenti in cui Nitriti e Nitrati vengono aggiunti, in particolare i prodotti a base di carne. Il rischio Botulino non è una buona scusa per aggiungere Nitriti e Nitrati agli alimenti. Infatti il Clostridium Botulinum non fa parte della flora batterica naturale del bestiame, ma proviene dal terreno. Quando esso è presente, vuol dire che sono state adottate carenti misure igieniche nelle aziende. Quindi l’utilizzo indiscriminato di Nitriti e Nitrati è solo una falsa soluzione? La ragione è puramente commerciale per dare un migliore aspetto ai prodotti? Nitriti e Nitrati sono indispensabili? Vi invitiamo a riflettere

stemma Alto Molise